Visualizzazione post con etichetta Donne istruzioni ed avvertenze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Donne istruzioni ed avvertenze. Mostra tutti i post

lunedì 1 agosto 2011

LEGGERE ATTENTAMENTE ...

LE REGOLE FONDAMENTALI:
1 - Le tette ed il culo sono fatti per essere guardati ed è per questo che lo facciamo.
Non c’è modo di modificare questo comportamento.
2 - Imparate ad usare la tavoletta del cesso.
Siete ragazze robuste: se è su, tiratela giù. A noi serve su, a voi serve giù.. Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.
3 - Domenica = sport ed amici è un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle maree. Lasciatelo così.
4 - Fare la spesa NON si può considerare sport.
5 - Piangere è un ricatto.
6 - Se volete qualcosa, chiedetelo.
Cerchiamo di essere chiari: “Sottili” sottintesi non funzionano. “Forti” sottintesi non funzionano. “Ovvi” sottintesi non funzionano. Semplicemente DITELO!
7 - “Sì” e “No” sono risposte perfettamente adeguate a praticamente tutte le domande.
8 - Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo.
Serviamo a questo. Per la solidarietà ci sono le vostre amiche.
9 - Un mal di testa che dura da 7 mesi è un problema.
Fatevi vedere da un medico. (può degenerare in corna croniche)
10 - Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa non è utilizzabile in una discussione.
Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo 7 giorni.
11 - Se pensate di essere brutte, probabilmente lo siete.
Non chiedetecelo.
12 - Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l’altro.
13 - Potete chiederci di “fare qualcosa” o dirci “come volete che sia fatta”.
Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da sole.
14 - Quando possibile, parlate solo durante la pubblicità..
15 - TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base di Windows.
“Pesca”, per esempio, è un frutto, non un colore. Anche “melone” è un frutto. “Malva” non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.
16 - Se chiediamo cosa c’è che non va e voi rispondete “niente”, ci comporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va. Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco di fastidi.
17 - Se ponete una domanda a cui non volete una risposta, aspettatevi una risposta che non volevate sentire.
18 - Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate è bellissimo. Davvero!
19 - Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate pronte a sostenere un dialogo su:
- sesso
- sport
- automobili
20 - I vestiti che avete sono più che sufficienti.
21 - Le scarpe, invece, sono troppe.
22 - Noi siamo perfettamente in forma: “tondo” è una forma.

sabato 28 maggio 2011

DONNE: ISTRUZIONI ED AVVERTENZE...

Dedicato alla mia amica ILA
ISTRUZIONE 6
La “gattamorta” è quella che instaura con l'uomo un rapporto ambiguo tra amicizia e qualcosa di più. 
L'uomo tende a equivocare e ad un certo punto si sbilancia e la corteggia dopo che è stato cotto a puntino. 
Allora la gattamorta, prima gentile, improvvisamente fa la preziosa e sfugge ad ogni sua proposta. 
La gattamorta in realtà si rivela spesso una donna disinibita e scaltra, con cui l'uomo deve mostrarsi deciso e metterla presto alle strette. 
Il problema è che questo capita solo se l'uomo capisce in tempo di avere a che fare con la gatta morta...
LA GATTA MORTA: 
Istruzioni ed avvertenze:
 La Gatta Morta è uno dei predatori più infidi e letali presenti in natura. Spesso fonte di cocenti delusioni amorose, si diletta nell'importunare la povera preda, circuendola con raffinate tecniche di seduzione e portandola allo sfinimento morale, fisico e spesso anche finanziario dopo un lunghissimo periodo di “corteggiamento unilaterale” (nel senso che tu credi di corteggiarla, mentre in realtà questo non è assolutamente vero). Spesso bella e di gentil aspetto, la Gatta Morta si aggira in tutti gli ambienti, dalla macchia mediterranea alle foreste pluviali equatoriali, dal Polo Nord fino alle desolate lande della Terra del Fuoco. Insomma, ne sono state avvistate ovunque. Ma come difendersi da una tale minaccia, cari amici? Come riconoscere la temibile Gatta Morta? Come distinguerla da una "femmena" calda, vogliosa e disponibile? Ebbene, eccovi alcuni utili consigli: - la Gatta Morta soffre di una rara sindrome da "asimmetria affettiva": dopo pochi minuti che vi conosce siete già il suo migliore amico e vi vuole stra-bene, mentre per voi è, per l'appunto, solo una tizia che avete appena conosciuto; - la Gatta Morta necessita di un contatto fisico costante: grattini-massaggini-bacini-abbraccini-effusioni varie sono il suo pane quotidiano. Naturalmente si tratta di gesti con carica erotica prossima allo zero, ma che alla lunga possono risultare deleteri per la povera e ignara preda, la quale spesso ne ricava messaggi distorti; - la Gatta Morta attacca esclusivamente i membri del branco che comunemente definireste come "ragazzi d'oro" - "bravi ragazzi" - "chi, quello lì? è un gnaro strabuono!" e cose simili. Non sbaglia mai il suo bersaglio. Fateci caso. Una tale precisione matematica è evidentemente frutto di un processo evolutivo che si è perfezionato nei millenni; - la Gatta Morta adora mettere in mostra la sua preda: le sue effusioni (che partono da innocue carezze, ma possono arrivare fino a mettersi a cavalcioni sul malcapitato coprendolo di baci “amicali” e strofinando "innocentemente" il bacino sul di lui fallo) sono quasi sempre in pubblico, e preferibilmente alla presenza di amici di uno o dell'altra. Vi chiederete il perché di tutto questo… A tutto c'è una spiegazione: prendete un ragazzo "buono", mettetelo in pubblico con un'avvenente donna appiccicata addosso; cosa ottenete? Nulla!! E' proprio questa la cosa geniale: la Gatta Morta sa che la preda non farà nulla, nè per districarsi dalle sue spire (in quanto si tratta pur sempre di una compagnia apparentemente gradevole), nè per fare il “grande passo” (ovvero provare dei gesti più audaci sperando di portare a casa qualcosa), perchè il "bravo ragazzo" sarà inibito dalla situazione contingente. In questo modo la Gatta Morta si assicura che sarà lei a comandare il gioco. Sempre. Lei deciderà quando appropinquarsi alla preda, lei deciderà quando allontanarsene e così via; in una parola: la preda è fottuta; - i luoghi scelti dalla Gatta Morta per l'attacco sono spesso ben illuminati. Questa peculiarità va a braccetto con la precedente. Prendete un locale, una discoteca, una festa in una casa privata. La Gatta Morta sceglierà per l'attacco solo ambienti in piena luce. Troppo compromettente indugiare in atteggiamenti pseudo-affettuosi sui divanetti di una disco, magari con in corpo un bicchiere di troppo, o nell'intimo buio di un cinema mentre si sta assistendo ad una struggente storia d'amore; il "ragazzo d'oro" potrebbe infatti trovare il coraggio di levarsi la maschera e rivelarsi per quel che è: "un masculo" pure lui, come tutti gli altri. E la Gatta Morta questo non può permetterlo, perderebbe la sua preda (che, tanto per essere precisi, rimane fottuta); - la Gatta Morta è maestra nell'arte del "dire e non-dire", delle mezze frasi a sfondo sentimental-sessuale. Con esse riempie letteralmente la testa della povera preda, ormai disorientata nonchè prossima al rincoglionimento totale. Non manca mai di buttare lì un paio di dettagli scottanti sulle sue zone intime o qualche nozione sulle sue pratiche sessuali predilette, su un vostro futuro matrimonio o sul colore degli occhi dei figli che avrete insieme (che saranno belli come voi e intelligenti come lei). Questo è il suo aspetto più temibile: con queste sofisticate tecniche riesce ad alimentare quasi quotidianamente la tenue fiammella della speranza che alberga nel cuore puro della povera preda e che la induce a pensare (povero illuso) che "prima o poi combineremo qualcosa insieme". Niente di più falso; - la Gatta Morta costituisce una immane minaccia alla riproduzione, e in ogni caso, al felice accoppiamento della preda, la quale le dedica un ammontare a dir poco esagerato di tempo, pensieri, danaro, sforzi e corteggiamenti vari, ignorando donne certamente più succulente; - la Gatta Morta non è né amica, né amante; di conseguenza la preda non si comporta né da amico (infatti non ci uscirà mai per farsi una birretta insieme e 4 chiacchiere in santa pace), né da amante (su questo punto credo non servano ulteriori spiegazioni), riducendosi così, inevitabilmente ed inesorabilmente, a comportarsi da perfetto “bambo” (un’altra specie molto interessante, di cui però purtroppo non c’è tempo di parlare in questa sede); - tuttavia, e spezziamo finalmente una lancia a favore della Gatta Morta, ella non si può biasimare, né tantomeno odiare per la sua condotta. Biasimereste mai il leone perchè sbrana la povera e indifesa gazzella? No! Anzi, assistereste ammirati allo spettacolo, magari almanaccando qualcosa a proposito della catena alimentare o del cerchio della vita. Ebbene, la Gatta Morta fa tutto ciò per puro istinto, inconsapevolmente, è più forte di lei. Lo fa, come direbbero in un manuale di diritto: "per giuoco e per ischerzo", con serenità d'animo invidiabile e la leggerezza di un’ape laboriosa, che svolazza di pistillo in pistillo. State bene attenti quindi: se riscontrate uno o più dei seguenti “sintomi” in una donna che conoscete/frequentate, sappiate che siete nel mirino di una Gatta Morta!! Ebbene, davanti a un predatore così perfetto ed implacabile, cosa resta da fare? Ci sono varie strade da seguire. Una di esse è la fuga precipitosa (si sa, le gazzelle sono molto veloci!). Se invece amate il rischio (esistono anche gazzelle molto gagliarde!) mettete subito le cose in chiaro prima che sia troppo tardi, oppure mostratele una bella stampa di questo testo ;) il risultato è assicurato!
Cordiali saluti e buon proseguimento. SEX MIND
( Piero Angela mi fa una pippa)

domenica 8 maggio 2011

DONNE: ISTRUZIONE ED AVVERTENZE...

ISTRUZIONE N°5
 "Ok, va bene, non importa se non puoi, ci vedremo un'altra volta"
Vi è mai capitato di sentir pronunciare questa frase? Magari usciva dalla bocca della vostra donna, o peggio ancora di leggerla in un SMS? Se vi è capitato, lasciatemi esprimere le mie più sincere e sentite condoglianze.
Per chi non avesse la donna fissa, andrò a spiegare brevemente perchè questa frase sia una vera e propria tortura.
 Punto 1
" Ok, va bene"
La donna qui utilizza una raffinata ripetizione del concetto che sia tutto a posto; infatti non si limita ad usare singolarmente il semplice "ok" o il semplice "va bene", lei li usa entrambi in rapida successione, il primo per distruggervi e il secondo per spazzare via i resti. Lo scopo è quello di FARVI SENTIRE IN COLPA! Se avesse voluto rassicurarvi che tutto andava bene, avrebbe usato un solo concetto per esprimere ciò! Invece la ragazza ne usa due, sia l' "ok" che il "va bene", con l'evidente intento di calcare la mano sul terribile dolore psicofisico che avete avuto l'ardire di provocare nel suo animo sensibile e del quale, statene certi, ne dovrete pagare le amare conseguenze.
Punto 2
"Non importa se..."
Ahahahah, una donna che dice "non importa se.."! Che sciocchezza! E pensare che ci sono ancora poveri allocchi che ci credono quando se lo sentono dire! Poveri illusi!
Punto 3
"Se non puoi stasera"
Avete lavorato tutto il giorno e siete distrutti. Le gambe vi fanno male e chiedono solo il conforto del comodo divano che avete a casa, il vostro cervello desidera ardentemente un pò di televisione che lo rincoglionisca. Ma no, ehi, hai la donna! Il vostro tempo da dedicare al riposo è il SUO tempo per vedervi, la vostra fatica è nulla per lei. Dovete muovere il culo per la vostra donna quando lo vuole lei, pena il ritiro di 10 punti PATENTE-FIGA !!  Ne avete 20 e poi ve la scordate...
Punto 4
"Ci vedremo un'altra volta"
Incredibile, non dice "ci vediamo", usa il "ci vedremo". 
Non lo dà per certo, lei lo dice come se fosse una possibilità. 
Così, tanto per tenervi sulle spine. 
E tanto per ribadire il concetto che il dolore che le avete provocato è talmente insopportabile che lei non si sente in grado di dire se il giorno dopo riuscirà ad alzarsi dal letto e affrontare un nuovo giorno.
Per finire, la traduzione della frase è la seguente:
 Non va bene un cazzo, stronzo. 
Sono terribilmente offesa dal fatto che non riesci a trovare un minuto del tuo tempo da passare con me stasera, e domani non ho intenzione di vederti, nè di dartela per almeno un mese.

martedì 26 aprile 2011

DONNE: ISTRUZIONI ED AVVERTENZE...

ISTRUZIONE N°4
CANCELLATE LE VOSTRE EX.
Eliminate i loro numeri di cellulare, bruciate i loro regali (non importa se vi avevano regalato maglioncini di marca costosi o quadri di Van Gogh, dovete bruciare tutto), scordate i loro compleanni (sempre se ve li ricordate…), parlate male di loro a tutti quelli che conoscete, dopodiché cancellate completamente dalla vostra memoria il loro ricordo. 
Così facendo, vi assicurerete giorni felici e tranquilli in compagnia della vostra nuova donna, essendo sicuri di non poter cadere accidentalmente in pericolose gaffe, come ad esempio: 
Amore, questa domenica andiamo in quel posticino  che tutti quanti dicono che è tanto carino?
No, no, ci sono già andato, non è niente di che!
Il gelo scende sulla stanza. 
Avete commesso un errore mortale. 
Con chi ci sei andato? 
Chiede lei con falsa indifferenza. 
Voi, più coglioni che mai, state pensando che non sia successo nulla, e le rispondete soprappensiero. 
Ah, con la Cristina, ancora l’anno scorso. 
Lei tace, finge che il discorso sia chiuso. 
Voi poverini non vi rendete conto di cosa avete fatto.
Passati alcuni giorni, vi accorgete che ogni nuova iniziativa da voi proposta viene snobbata, ogni posto che proponete viene deriso dalla vostra ragazza, perfino una cenetta romantica non le va bene. 
Vi siete appena rovinati un mese (come minimo) di vita di coppia.
Ripeto:
CANCELLATE LE VOSTRE EX

domenica 17 aprile 2011

DONNE: ISTRUZIONI ED AVVERTENZE...

ISTRUZIONE N°3
NON FORZATELA A FARE COSE CHE NON VUOLE.
 MAI
Lei si vendicherà invitandovi a pranzo con tutti i suoi parenticonoscentiamiciintimirompiballepadrinicuginizie e sarà il pranzo più lungo della vostra vita, perché NON potrete rifiutare, a rischio di essere considerato un insensibile bastardo. 
Quindi attenti, mai forzarla. 
Lei non vuole andare al cinema a vedere l’ultimo film di Sylvester Stallone che spacca il culo ai cinesi con un mitra in mano? 
Più che comprensibile, è una donna, non capisce la bellezza intrinseca di certi film violenti, li trova disgustosi. 
Andate a vedervelo da soli, non fatela venire con voi.  
Altrimenti saprete che da quel momento in poi, qualsiasi altro film vedrete sarà scelto preventivamente da lei, e farà sicuramente schifo, roba sentimentale tipo:
“3 metri sopra il cielo”
Ripeto, non forzatela mai a fare nulla. 
MAI

sabato 9 aprile 2011

DONNE: ISTRUZIONI ED AVVERTENZE...

ISTRUZIONE N°2
Se le dite:
“avrei una certa voglia di fare l’amore” 
o 
“mi sta venendo un certo desiderio birichino”
e lei vi risponde:
“avresti una certa voglia di fare l’amore ???” 
o 
“ti sta venendo un certo desiderio birichino ???”
  Lasciate perdere immediatamente !
Lei non vuole. 
Avete capito il perché? 
La risposta sta nel fatto che lei ve lo chiede di nuovo dopo che l’avete appena detto. 
Ve lo chiede, come se fosse una domanda, mentre voi avevate espresso un affermazione! 
Anche se l’avete appena detto!!!
A meno che la vostra ragazza non soffra di problemi di udito o più semplicemente abbia gravi problemi di comprensione di frasi elementari, non vi ripeterebbe la stessa cosa che avete appena detto sotto forma di domanda. 
E’ un po’ come quando le dite:
“questo vestito ti sta male” 
e lei vi guarda con l’aria da assassina e vi chiede:  
“QUESTO VESTITO MI STA MALE ???” 
facendovi capire con il tono della voce che se osate ripeterlo ne pagherete le conseguenze. 
Ricordate, se vi rivolta contro quello che le dite sotto forma di domanda...
Lasciate perdere immediatamente.

domenica 3 aprile 2011

DONNE: ISTRUZIONI ED AVVERTENZE...

Inauguro qui questa nuova rubrica che spiega bene come comportarsi con le donne e che cosa fare di loro a seconda della situazione in cui vi trovate. Verranno fornite delle semplici istruzioni per l’uso della donna, aggiornate settimanalmente, più o meno. Per quanto possano essere valide le istruzioni per l’uso della femmina qui riportate, ricordate sempre: avete tra le mani un prodotto scadente! Premessa di base: tutte le donne sanno come fare soffrire un uomo, nessuna esclusa. 
NON ESISTONO SANTARELLE! 
Guardatevi sempre le spalle, dubitate delle loro parole, la vostra morosa probabilmente vi mette le corna da due anni, fidatevi solo di vostra madre ma neanche tanto, (la mia è pessima) non cedete alle loro pressioni, non fatevi trasformare da loro!

ISTRUZIONE n°1
State passeggiando con la vostra ragazza, camminate, state guardando le vetrine. Lei si blocca e vi fa “guarda che bello quello!” Il “quello” in questione dovrà essere il suo prossimo regalo di Natale, di compleanno, di Pasqua, di che cazzo non si sa, l’importante è che voi teniate bene a mente che dovete assolutamente comperarglielo. 
Non è importante cosa sia, anche se fosse un trattore verde con aratro incorporato o una palazzina di sette piani, voi dovete regalarglielo. 
Nel caso non lo faceste, le conseguenze più probabili saranno il rifiuto di venire a letto con voi, e il naturale disprezzo verso qualsiasi altra cosa le regalerete in vita sua. 
Potrete presentarvi con un anello di diamanti la volta dopo, ma se non le avevate regalato il trattore verde con aratro incorporato la volta prima, state pur sicuri che l’occhiata che lancerà al diamante appena donatole servirà a farvi capire che avete gettato nel cesso i vostri soldi.